Sulla base degli ultimi rapporti abbiamo 8 nuovi casi dei pazienti positivi al coronavirus e un decesso. Al momento la seconda ondata di coronavirus non rappresenta una minaccia reale per la Slovacchia e da come comunicato da parte del ministro della sanità Krajčí, abbiamo quasi soppresso il coronavirus nel nostro territorio.

RESTANO IN VIGORE LE SEGUENTI MISURE ECCEZIONALI
– Quatantena obbligatoria di 14 giorni per le persone che rientrano dall’estero ad eccezione dei camionisti,
– le scuole e le strutture scolastiche sono chiuse da lunedì 16.3.2020,
– chiusura di tutti e tre aeroporti internazionali,
– l’introduzione di controlli temporanei alle frontiere con tutti i paesi confinanti
– solo le persone con la residenza temporanea, permanente o un passaporto valido possono entrare in Slovacchia,
– viaggiare all’estero non e raccomandato,
– sospensione del traffico internazionale di treni e autobus, limite ai trasporti domestici,
– le navi non possono fermarsi nei porti slovacchi,
– chiusura di centri sciistici, centri benessere, parchi divertimento, parchi acquatici, bar, discoteche,
– chiusura di centri culturali,
– limitazione degli orari di apertura negli uffici pubblici
– divieto di vistare i pazienti in tutti gli ospedali slovacchi, case di servizio sociale, orfanotrofi

QUARANTENA:

Quarantena obbligatoria nelle strutture designate dallo stato.

Dal 6 di aprile è entrata in vigore la quarantena obbligatoria nelle strutture designate dallo stato per le persone che rientrano individualmente dall’estero.

Eccezioni: donne in gravidanza, i malati di cancro, i disabili, le persone di età superiore di 75 anni

A partire dal 1. maggio l’eccezione vale per: così detti pendolari (persone che vivono in un raggio di 30 chilometri dal confine) assieme ai loro bambini minorenni, non hanno bisogno di un test negativo per COVID-19. La quarantena non si rifersce nemmeno agli operatori sanitari e gli assistenti agli anziani con la residenza permanente o temporanea in Slovacchia che hanno un rapporto di lavoro nelle regioni della Moravia meridionale, Zlín, Moravia-Slesia o Olomouc in Repubblica ceca o negli stati federali Vienna, Bassa Austria o Burgenland. All’ingresso nella Repubblica slovacca devono presentare il risultato di un test RT-PCR negativo per COVID-19 che non abbia più di 96 ore. Eccezione sono anche le persone che stanno studiando o stanno presentando la domanda di studio nei paesi circostanti, incluse le persone che le accompagnano con l’apposito certificato.