In quanto i centri di quarantena risultavano ultimamente affollati e non rispondevano più alle esigenze, il ministero della sanità ha presentato una soluzione alternativa sotto forma di qurantena domestica. La proposta dovrebbe essere approvata con la procedura accelerata.

Funzionerà in modo tale che se il rimpatriante decide volontariamente che vorrebbe completare la quarantena di 14 giorni a casa, installerà unˈapplicazione mobile sul cellulare direttamente al confine e tramite lˈapplicazione informerà le enti che la sta rispettando.

La notifica riguardo la decisone defintiva su tale modalità di quarantena verrà presentata entro lunedì della settimana prossima.